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Quale iPod moddare

Non tutti gli iPod sono uguali davanti a un cacciavite. Il Classic si apre e si aggiorna all'infinito, il Video è il preferito degli audiofili, il Mini è minuscolo ma modificabilissimo, il Nano quasi per niente. Guida ai modelli, al chip audio che conta, e a come leggere il numero di generazione prima di comprare.

La scelta che condiziona tutto

Prima di comprare qualsiasi attrezzo, scegli il modello. Un iPod sbagliato rende metà delle mod di questa serie impossibili o inutili: alcuni non si aprono senza romperli, altri hanno la memoria saldata, altri ancora hanno un chip audio che nessun upgrade migliora. La domanda giusta non è “quale iPod è più bello”, ma “quale accetta le mod che voglio fare”.

I quattro candidati

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Classic (6ª/6.5ª/7ª gen, 2007-2009) → il campione del modding: si apre, accetta flash enorme, batterie grosse
Video (5ª/5.5ª gen, 2005-2006)       → il preferito degli audiofili (chip Wolfson), schermo a colori, ottimo con Rockbox
Mini (1ª/2ª gen, 2004-2005)          → piccolo, in alluminio, CF/SD facilissima; batteria piccola
Nano / Touch                         → memoria saldata, poco o nulla da moddare (salta questi)

Se vuoi massima capacità e autonomia, prendi un Classic. Se vuoi la migliore qualità audio di fabbrica, prendi un Video 5.5ª gen. Se vuoi un oggetto tascabile e un progetto rapido, il Mini. Il Nano e il Touch, per questa serie, lasciali stare.

Il dettaglio che gli audiofili cercano: il chip audio

Non tutti gli iPod suonano uguale, e la differenza è nel DAC (il convertitore digitale-analogico):

  • iPod Video 5ª/5.5ª gen e Classic 6ª gen → chip Wolfson (WM87xx), considerato caldo e musicale.
  • Classic 6.5ª e 7ª gen → chip Cirrus Logic, più neutro.

Non è una differenza enorme, e Rockbox più un buon ampli contano di più del chip. Ma se parti da zero e l’audio è la tua priorità, un Video 5.5ª gen è la scelta classica. Ne riparliamo nel capitolo sull’audio.

Leggere il modello prima di comprare

Gli annunci dell’usato sono pieni di descrizioni sbagliate. Verifica tu:

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1. Gira l'iPod: sul retro c'è "Model Axxxx" inciso piccolo.
   A1136 = Video 5/5.5 gen · A1238 = Classic 6/6.5/7 gen · A1051/A1137 = Mini
2. Capacità: 30/60/80/120/160 GB indica la generazione (i tagli grossi = più recenti).
3. Spesso (thick) = disco da 80GB a doppio piatto: più spazio dentro per una batteria grossa.

Lo spessore conta per il modding: un Classic “thick” da 160 GB (6ª gen) ha più volume interno, quindi ci stanno batterie più capienti dopo aver tolto il disco. È spesso il modello più ambito.

Cosa accettare “rotto” nell’usato

Compra pure un iPod descritto come guasto, se il difetto è uno di questi — sono proprio ciò che andrai a sistemare:

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"batteria dura poco"        → la cambi tu (capitolo 3)
"fa rumore / si blocca"     → disco meccanico morente: lo butti e metti flash (capitolo 4)
"icona cartella/triste"     → quasi sempre disco morto: idem
"ghiera non risponde bene"  → click wheel da 5 euro (capitolo 8)

Evita invece chi ha schermo rotto a macchie (costa di più da trovare), scocca gonfia (batteria già esplosa dentro, possibile danno), o ossido da liquidi sulla logic board.

Conclusione

Classic per capacità e autonomia, Video 5.5 per l’audio, Mini per il progetto tascabile. Un iPod “guasto” per batteria o disco è l’affare migliore: quei guasti sono il punto di partenza di questa serie. Scelto il paziente, il primo gesto è imparare ad aprirlo senza rovinare i bordi — il teardown, prossimo capitolo.

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