Networking · Network Security · Crittografia
Reti, sicurezza e qualche esperimento
Appunti e guide pratiche su reti e sicurezza: dai fondamenti del routing agli attacchi di livello 2, firewall, TLS, Zero Trust, DevSecOps e crittografia applicata. Serie organizzate e laboratori riproducibili.
- 175+articoli
- 5serie complete
- ∞laboratori
Le serie
Percorsi di lettura ordinati, dal primo capitolo all'ultimo.
🛡️
Roadmap + serie
Network Security
Dai fondamenti agli attacchi di livello 2, firewall, IDS/IPS, osservabilità e homelab.
Inizia la serie →
🔐
20 capitoli
Zero Trust
Oltre il perimetro: identità, policy PDP/PEP, microsegmentazione, ZTNA, SASE e mTLS.
Inizia la serie →
⚙️
30 capitoli
DevSecOps in pratica
Shift-left, supply chain, SBOM, pipeline CI/CD, runtime Kubernetes e cultura della sicurezza.
Inizia la serie →
🔑
10 capitoli
Crittografia applicata
AEAD, hashing, HMAC, password, chiavi asimmetriche, firme, PKI e post-quantum.
Inizia la serie →
🧩
10 capitoli
Stampa 3D in pratica
Dalla FDM allo slicing, primo layer, calibrazione, supporti, design e troubleshooting.
Inizia la serie →
Ultimi articoli
Non puoi rispondere a ciò che non vedi. Audit log del cluster, log della pipeline, eventi di runtime: quali segnali raccogliere, come renderli a prova di manomissione e come trasformarli in detection azionabili invece che in un data lake che nessuno guarda.
Le password non si cifrano e non si hashano con SHA-256: si proteggono con algoritmi fatti apposta per essere lenti e costosi in memoria. Salt contro le rainbow table, costo regolabile contro l'hardware, e perché Argon2 è la scelta di oggi. Gli errori che svuotano un database in un pomeriggio.
Non puoi verificare ciò che non vedi. Lo Zero Trust produce e raccoglie segnali da identità, dispositivi, rete e workload, e li correla per alimentare le decisioni e rilevare le anomalie. Come la telemetria chiude il ciclo.
Come due estranei si accordano su una chiave segreta davanti a un attaccante che ascolta tutto. L'handshake TLS 1.3, la catena di certificati e perché 1-RTT e forward secrecy cambiano le regole.
Il mittente di un'email è falsificabile come il mittente di una lettera. SPF dice quali server possono spedire per un dominio, DKIM firma il messaggio, DMARC lega i due all'indirizzo che l'utente vede e decide cosa fare degli impostori.